Sono a Parigi con i miei genitori.E’ ottobre.L’aria è calduccina,c’è il sole e bla bla bla.Tutto bello.

Andiamo a fare shopping con mamma e babbo al Disney store,non ci voglio andare io,vorrei sottolinearlo,ci vuole andare il mio babbo.Tant’è.

Entriamo nello store,facciamo i nostri acquisti e a un certo punto mi perdo!Cazzo non è possibile,e adesso??ho il senso dell’orientamento di un picione morto,non ritroverò MAI l’albergo!!!Esco dal negozio che,come tutti sanno,si trova sugli Champs-Elysées,mi guardo intorno,sono in un altra via.Momento di panico.Sono forse psicopatica?Dopo un attimo di buio totale mi riprendo e mi dico di dover cercare una stazione della metro così saprò dove sono finita!Giro,e giro,e giro e giro di nuovo.NULLA.A un certo punto mi sento chiamare “Andreeeeeeeeeeeeeee!”.Mia madre non può essere,non mi chiamerebbe mai “Andre”.Mi giro e c’è una R. tutta entusiasta,una mia amica che abita nello stesso paesino dove abito io!LA SALVEZZA!Mi dice di essere anche lei in vacanza a Parigi e,impossibile,non potevo non saperlo!!Tant’è.Le spiego la situazione e lei si propone per aiutarmi:cerchiamo di chiamare mio padre che,ovviamente,non risponde e mamma il cellulare non se lo porta dietro a casa,figuriamoci in Francia!!!Niente.

Camminiamo.

Racconto a R le mie disavventure “Madonnina non puoi capire,mi sembrava di essere scema!Sono entrata al diesney store sugli chaps elisèes e sono uscita e mi sono ritrovata in via Rollin.E’ un DA FAK!!!”.R. si gira,mi guarda e ride.

“cazzo ridi scema?”

“Ma come????” una come te non sa che se arrivi dall’aeroporto di Orly e entri nei negozi poi quando esci sei su un’altra via,che poi altro non è che la via dove è situata l’altra sede del negozio!”

Io non posso far altro che pensare che sia ubriaca o fatta di qualcosa.

“aaaaaah già!!!!che stupida,come ho fatto a non pensarci!!”

Dopo una bella passeggiata con un nulla di fatto R mi dice “andry è tardi,avrai fame,come me.Vieni a mangiare a casa nostra!Siamo in vacanza con O. e P!Dai vieni almeno li saluti!”

vabbuò,vado,in effetti ho fame.

Chiamo nuovamente mio padre,mi risponde la voce del mio ragazzo: “Demente!!!!Dove cazzo seiii!!!Possibile che riesci a perderti sempre?Non capisci mica nulla sai!!Ora dove sei?a ubriacarti??a raccattare ragazzetti in giro?”

Bell’aiuto cazzo!

arrivo a casa di R,O. e P. li saluto,sono sempre carini,mi fa piacere trovare qualcuno disposto ad aiutarmi.Ci mettiamo a tavola,mangiamo e mi aiutano con la cartina di Parigi e la cartina della metro a ritrovare la strada.Mettiamo in ordine e me ne vado,tutta fiera e baldanzosa!Sapevo dove andare!!!

Prendo la metro,scendo per un cambio e ci sono due poveri turisti russi che non sanno dove andare.Col mio russo indecente tento di aiutarli ma i due sono abbastanza scorbutici e mi sclerano contro mentre se ne vanno.

Oddio,cosa mai gli avrò detto?!

esco dalla metro,salgo le scale,sono le 5 di mattina porco cane,alzo la testa,sono davanti all’albergo!!!Mi biene da piangere!che bellezza!L’ho trovato!e ho fatto tutto da sola!

Entro in camera zitta zitta,muovendo i piedi come una gru,senza ottenere il desiderato effetto “silenzio”.Me misera.

MI scappa troppo la pipì!Vado in bagno,mi siedo e ILLUMINAZIONE.

Ho lasciato la macchina,la mia macchina,la mia povera y,da R!e soprattutto mi sono dimenticata la carta di identità,sono le 5 alle 8 devo essere in aeroporto!

MA BENE!!!!!

Agguanto il cellulare,chiamo O. e alla disperazione gli spiego la situazione

“andre,stai calma,vedrai che tutto si risolve.Ti spiego la strada,prendi carta e penna così non ti scordi nulla.Allora prendi la metro…..”

“Come?!No,O.non sento nulla!Non hai linea!!!Esci dall’appartamento”

“poi cambi a Rollin e ..”

“non hai capito,non sento niente!!!Ti prego esci da..!”

BUM!!!Apro gli occhi,mi sveglio.Sono a casa.

La prossima volta mi devo ricordare di non mangiare prima di andare a letto.